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Lezione 57.

2 Timoteo:

Gente pericolosa in tempi pericolosi

 

La nostra lezione dalla bibbia di oggi è 2 Timoteo capitolo 3.

1 Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno tempi difficili,
perché gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati,
senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene,
traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio,
aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati.
Nel numero di questi infatti vi sono quelli che s’introducono nelle case e seducono donnicciole cariche di peccati, dominate da varie passioni,
le quali imparano sempre, ma senza mai pervenire ad una piena conoscenza della verità.
Ora come Ianne e Iambre, si opposero a Mosé, cosí anche costoro si oppongono alla verità; uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede.
Costoro però non andranno molto avanti, perché la loro stoltezza sarà manifestata a tutti, come avvenne anche per quella di quei tali.
10 Ma tu hai seguito da vicino il mio ammaestramento, la mia condotta, i miei consigli, la mia fede, la mia pazienza, il mio amore, la mia perseveranza,
11 le mie persecuzioni, le mie sofferenze, che mi sono accadute ad Antiochia, a Iconio e a Listra, tu sai quali persecuzioni ho sostenuto, ma il Signore mi ha liberato da tutte.
12 Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesú saranno perseguitati,
13 ma i malvagi e gli imbroglioni andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti.
14 Tu però persevera nelle cose che hai imparato e nelle quali sei stato confermato, sapendo da chi le hai imparate,
15 e che sin da bambino hai conosciuto le sacre Scritture, le quali ti possono rendere savio a salvezza, per mezzo della fede che è in Cristo Gesú.
16 Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia,
17 affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera.

Il nostro testo odierno è il terzo capitolo di 2 Timoteo che abbiamo appena letto, e l’unico modo per apprezzarlo veramente è capire la sua collocazione nello scopo generale e nello schema della seconda epistola di Paolo a Timoteo.

Ricordate che un’epistola è una lettera che doveva essere letta pubblicamente in chiesa. Questa epistola è particolarmente difficile da delineare perché è molto personale e perché i pensieri in essa contenuti si sovrappongono come le tegole di un tetto. Ma William Hendrickson, nei suoi grandi commentari sul Nuovo Testamento, ci ha dato uno schema memorabile che fa emergere gli effetti pratici del contenuto strettamente intrecciato di questa epistola.

Dice nel capitolo 1: Timoteo, aggrappati alla sana dottrina.

Nel capitolo 2: Timoteo, insegna la sana dottrina.

Nel capitolo 3: Timoteo, dimora nella sana dottrina.

E nel capitolo 4: Timoteo, predica la sana dottrina.

Ora, quando arriviamo al terzo capitolo in sé, c’è una logica in questo.

Ha un suo fluire.

Dopo aver nei primi capitoli incoraggiato Timoteo ad aggrapparsi tenacemente agli insegnamenti della Parola di Dio e a predicare e insegnare coraggiosamente quelle verità, Paolo ora gli ricorda il tipo di persone a cui dovrà predicare e con cui dovrà avere a che fare. In effetti, non sarei sorpreso se l’intero terzo capitolo non fosse il risultato dei commenti che Paolo udiva e delle sue riflessioni su questi commenti, a partire dal capitolo 2, versetti dal 24 al 26.

Guardateli con me. Capitolo 2, dal 24 al 26.

24 Ora un servo del Signore non deve contendere, ma deve essere mite verso tutti, atto ad insegnare e paziente,
25 ammaestrando con mansuetudine gli oppositori, nella speranza che Dio conceda loro di ravvedersi perché giungano a riconoscere la verità,
26 e ritornino in sé, sottraendosi dal laccio del diavolo, che li aveva fatti prigionieri, perché facessero la sua volontà.

E così qui avete il desiderio di un vero servitore di Dio. Ecco cosa vuole un vero servitore di Dio, un vero figlio di Dio.

Desidera più di ogni altra cosa essere usato da Dio per liberare alcuni dalla prigionia di Satana e portarli alla conoscenza e alla fede nella verità del vangelo. E Paolo sta dicendo che è ciò che desideriamo, è ciò che desideriamo ardentemente, ma sarà dura. Sarà dura.

Il tuo compito, Timoteo, non sarà facile. Non tutto il tuo pubblico sarà ricettivo. Infatti, la gente resisterà alla tua predicazione, Timoteo.

La sfideranno. Preferirebbero, in effetti, scegliere da soli un messaggio più gradito con cui possano convivere, così da non esserne offesi. Quindi un messaggio che non faccia loro grandi richieste né corregga le loro coscienze riguardo al loro stile di vita. Piuttosto che il tuo messaggio, Timoteo, sceglieranno un messaggio che permetta loro di peccare in pace senza alcuna preoccupazione per ciò che Dio potrebbe fare loro se non si pentono.

Quindi, Paolo sta dicendo a Timoteo che il vangelo del Signore Gesù Cristo è l’unico messaggio abbastanza potente da liberare le persone dalla prigionia di Satana, ma ci saranno momenti, Timoteo, in cui la maggior parte delle persone non vorrà sentire l’unica cosa che può renderli liberi. E quindi, amati, ecco dove siamo oggi, ed è per questo che questo terzo capitolo è così pertinente per noi.

Voi ed io viviamo in uno di quei tempi pericolosi, uno di quei tempi difficili, quando la maggior parte delle chiese veramente bibliche e delle chiese veramente riformate sono piccole e criticate come settarie, quando la maggior parte delle persone dentro e fuori le chiese non vogliono la fede riformata, la vedono come estrema e bigotta, ma che accorreranno a migliaia in chiese che offrono un vangelo più appetibile, diluito, un sintetico pseudo-evangelo che non è abbastanza potente da salvare una persona dall’inferno. Quindi, più comprendiamo questo capitolo, meglio saremo preparati e più saremo incoraggiati a tenere stretta la verità, a continuare a predicarla e insegnarla, a continuare a viverla, obbedirle e difenderla, a continuare a dimorare in essa durante tempi pericolosi come questi. Ora, diamo un’occhiata al terzo capitolo di Timoteo.

Se notate il vostro grafico, lasciate che vi mostri rapidamente qualcosa del fluire del pensiero nel capitolo. Il tema del capitolo è dimorare nella verità di Dio durante tempi pericolosi, e il capitolo può essere facilmente diviso in tre sezioni. I primi nove versetti descrivono le persone pericolose che rendono i tempi così pericolosi.

Nei versetti dal 10 al 13, queste persone pericolose sono messe a confronto con la vita dell’apostolo Paolo, l’uomo di Dio, e poi nei versetti dal 14 al 17, abbiamo una grande testimonianza del potere della parola di Dio che è in grado di fermare l’avazamento di questi uomini malvagi e rovesciare questi tempi pericolosi.

Ora, diamo un’occhiata a questo capitolo perché c’è un primo versetto in cui ci sono due frasi che voglio assicurarmi che capiamo perché questo passaggio è usato e abusato molto spesso per dimostrare che il mondo sta peggiorando sempre di più, che non c’è speranza per questo mondo e più ci avviciniamo alla seconda venuta di Cristo, peggio sarà perché dice: che negli ultimi giorni arriveranno tempi difficili e pericolosi e questa è una descrizione di quanto miserabile e sempre peggio la storia diventerà fino a quando non sarà totalmente malvagia proprio prima che il Signore Gesù Cristo venga e debba bruciare tutto. Bene, ora, coloro che hanno questa particolare visione di questo passaggio lo fraintendono completamente.

Non è questo il punto di questo brano della Scrittura. Ad esempio, nel primo versetto si dice che negli ultimi giorni verranno tempi difficili. Ora, cosa sono gli ultimi giorni? La Bibbia come usa questa frase? Non come usa la frase un libro di successo sulla seconda venuta, ma come usa la Bibbia nel Nuovo Testamento la frase “negli ultimi giorni”? Andiamo a due brani.

In Atti 2 ed Ebrei 1. In Atti 2 abbiamo la grande storia del giorno della Pentecoste, persone che parlano in lingue e i nemici del Vangelo pensano che queste persone siano ubriache e così Pietro si alza e li difende e dice questo in Atti 2 versetti dal 15 al 17,

15 Costoro non sono ubriachi, come voi ritenete, poiché è solo la terza ora del giorno.
16 Ma questo è ciò che fu detto dal profeta Gioele:

aperte virgolette, perché sta citando Gioele:

17 E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che spanderò del mio Spirito sopra ogni carne;

Quindi Pietro dice che questi non sono ubriachi questo è solo un adempimento della profezia.

Ecco di cosa si tratta. Quale profezia? Dice che negli ultimi giorni Dio riverserà il suo Spirito Santo e il giorno della Pentecoste fu il tempo in cui Dio riversò il suo Spirito Santo, quindi erano negli ultimi giorni fin dal primo e secondo capitolo degli Atti. Quindi gli ultimi giorni hanno già 2.000 anni. Sono iniziati allora.

Andiamo a Ebrei capitolo 1 versetti 1 e 2. È importante per noi usare parole e frasi bibliche in modo biblico e lasciare che la Bibbia definisca questi termini piuttosto che sovrapporre le nostre opinioni alla Bibbia. Ebrei 1:1 e 2.

1 Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti,
in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio,

Quindi qui lo scrittore del libro degli Ebrei che è stato scritto oltre 1900 anni fa dice: Sto vivendo durante gli ultimi giorni; in questi ultimi giorni Dio ci ha parlato e lo ha fatto tramite suo figlio. Quindi qui vedete che “gli ultimi giorni” è una frase che non si riferisce a subito prima della seconda venuta di Cristo ma si riferisce all’ultima era, l’ultima fase della storia umana, la migliore di tutte, il regno di Cristo quando tutte le grandi profezie messianiche dell’Antico Testamento saranno adempiute in Cristo e nella sua chiesa fino al giorno in cui tornerà come Re dei re e Signor dei signori e l’intero piano e tutte le profezie saranno portate a compimento.

Quindi stiamo vivendo negli ultimi giorni?  Sì!

Lo scrittore del libro degli Ebrei viveva negli ultimi giorni? Sì. Il giorno della Pentecoste ha avuto luogo negli ultimi giorni? Sì. Gli ultimi giorni chissà quanto tempo passerà, hanno già 2.000 anni, forse saranno 50 milioni di anni, non lo so, ma per quanto tempo possa essere, è l’ultima fase della storia umana, l’unica cosa dopo questa è la seconda venuta del Signore Gesù Cristo.

Quindi negli ultimi giorni verranno tempi difficili. Non dice che tutto il periodo degli ultimi giorni sarà difficile, non dice in questi pericolosi ultimi giorni perché la Bibbia ci insegna che più ci avviciniamo alla seconda venuta di Cristo, più il mondo si convertirà al Signore Gesù Cristo e lui tornerà in un mondo che è stato prevalentemente e genuinamente cristiano per secoli. Non dice che questi ultimi giorni sono pericolosi, dice che durante tutto questo periodo di tempo chiamato gli ultimi giorni arriveranno epoche pericolose, stagioni pericolose, tempi pericolosi, difficili.

Cosa significa la parola difficili? Significa giorni che sono dolorosi che sono difficili da sopportare, stagioni dolorose e pericolose, tempi di costrizione per la vera chiesa quando il contesto culturale è più malvagio del solito e negli ultimi giorni queste epoche di tanto in tanto andranno e verranno. Cosa le fa emergere? Cosa fa emergere questi tempi pericolosi che si verificano nel corso della storia della chiesa? Meno il vangelo di Gesù Cristo influenza e permea una cultura e più quella cultura è ribelle nella sua resistenza al vangelo, più pericolosi diventeranno i tempi per la chiesa e per coloro che predicano e testimoniano il vangelo e noi stiamo vivendo durante uno di quei tempi pericolosi. I tempi pericolosi sono pieni di persone pericolose, sia uomini sia donne, che infliggono molto dolore alla chiesa.

Ecco come si presentano, guardate nel versetto 2 “ci saranno amanti di se stessi”, questa è la radice da cui crescono tutte queste altre cose e amati, il tempo in cui viviamo è ancora più pericoloso del tempo in cui visse Timoteo perché rispetto a quel tempo oggi l’amor proprio è considerato una virtù primaria e non un atteggiamento malvagio e poiché le persone sono amanti di se stesse, saranno amanti del denaro, saranno materialisti, saranno vanagloriosi, parleranno sempre dei loro successi perché hanno la massima fiducia in se stessi, nella loro autosufficienza e nel loro autocompiacimento.

Essendo pieni di fiducia in se stessi, sono arroganti e questa è la causa del loro vantarsi, la loro alta autostima e il loro enorme ego, sono oltraggiatori e bestemmiatori, quando parlano, cercano deliberatamente di ferire le persone, il loro linguaggio sprezzante è un insulto sia a Dio che all’uomo e in 1 Timoteo capitolo sei versetto quattro, Paolo parla di loro come se usassero un linguaggio offensivo, sono disobbedienti ai genitori e la nostra epoca è così pericolosa che l’educazione umanistica nelle scuole pubbliche cerca di rompere il legame tra figlio e genitore e di far sì che il figlio metta in discussione gli standard morali e le aspettative dei genitori.

In queste istituzioni educative umanistiche ci viene detto che punire la disobbedienza nei bambini significa fare un presupposizione sbagliata, significa presumere erroneamente che i figli, anziché i genitori e il loro ambiente, siano responsabili delle loro azioni. Nei tempi pericolosi le persone sono ingrate, non solo non apprezzano le tante cose che i loro genitori fanno per loro e sacrificano per loro, ma vivono come se il mondo e i loro genitori dovessero loro qualsiasi bene e conforto di cui godono perché loro li valgono.

Più malvagiamente sono totalmente ingrati verso la bontà di Dio e le benedizioni sulle loro vite malvagie e si rifiutano di ammettere che le cose belle che accadono loro provengono da Dio scegliendo piuttosto di credere che le cose belle che accadono loro sono il risultato della loro forza e del loro sforzo o altrimenti di pura fortuna. Queste persone pericolose sono empie invece di essere totalmente consacrate a Dio; sono consacrate a se stesse; non c’è timore di Dio davanti ai loro occhi. Non sono amorevoli. Il punto di quella parola in greco è che sono insensibili, sono senza cuore, mancano persino dell’affetto naturale che i genitori hanno per i loro figli o che i figli hanno per i loro genitori e questo atteggiamento privo d’amore è dolorosamente ovvio in una cultura che tollera l’omosessualità e il lesbismo come descritto nel primo capitolo di Romani. Dice che queste persone pericolose sono inconciliabili cioè sono insensibili in tutte le loro relazioni. Vivono con un sottofondo di rabbia e amarezza in tutti i loro rapporti con le altre persone più preoccupati di vendicarsi che di fare ciò che è giusto.

È un’epoca piena di pettegolezzi maligni, falsi accusatori, calunniatori che cercano sempre di abbattere le persone che cercano di fare la cosa giusta in modo che la persona che calunnia possa sembrare più grande ai propri occhi.

La Bibbia dice che queste persone pericolose sono prive di autocontrollo, cioè non fanno alcuno sforzo per frenare i propri impulsi, desideri e passioni e non sono in grado e non vogliono controllare i propri appetiti sono brutali sono crudeli sono freddi nei loro rapporti tra loro e con le loro famiglie si trattano a vicenda con una brutalità e una ferocia che contraddistingue la loro natura pericolosa.

Un esistenzialista ha detto: “l’inferno sono le altre persone”. Se io sono dio le altre persone che pensano di essere dio saranno una frustrazione costante per i miei piani perché non mi daranno l’adorazione, il servizio e la presenza che io dio merito e quindi mostrerò loro la mia frustrazione e le punirò rendendo loro la vita miserabile.

Quindi le persone pericolose sono contrassegnate dalla brutalità. Dice che odiano il bene, disprezzano la virtù, ridicolizzano e prendono in giro i virtuosi, i puritanici.  Gesù disse che amano le tenebre e amano il male.  I credenti nel signore Gesù Cristo amano il bene i non credenti non amano il bene perché odiano il buon Dio che è la fonte di ogni bontà che non distribuisce bontà e generosità come loro dettano e quindi come risultato in tempi pericolosi le persone sono traditrici. Si lanciano avventatamente nella loro malvagità come se non ci fosse un domani come se non ci fossero conseguenze per le loro azioni e i loro pensieri; come se non ci fosse un giorno del giudizio. Sono convinti, sono accecati dall’amor proprio e sono amanti del piacere più che amanti di Dio. L’unica cosa per cui vivono è per giocare non per lavorare non per piacere a Dio ma per compiacere se stessi con il tempo libero nel fine settimana e dice che aderiscono a una forma di religione, una forma di pietà anche se ne hanno negato la potenza.

Cioè in un’epoca pericolosa la religione delle persone pericolose è tutta esteriore. È esteriore, è finzione, è per spettacolo, è per impressionare e hanno un’apparenza di pietà all’esterno, ma poiché la pietà non è radicata nel cuore è una falsità e un’anti-pietà impotente a causa dei loro cuori malvagi. E perché non sono pieni di Spirito santo queste persone sono prive di qualsiasi potere spirituale e tutta la loro religione è una farsa.

Ora, qual è il consiglio di Dio a Timoteo e a noi in riferimento a queste persone pericolose che rendono certi tempi nella chiesa così pericolosi? Guardate l’ultima parte del versetto 5 ed evitate uomini come questi. Evitateli! Dio li trova raccapriccianti e il suo consiglio per noi in tempi pericolosi in riferimento a persone pericolose è evitate uomini come questi. Or, vedete, quella parola ed è una parolina molto importante. Collega ciò che segue con ciò che è detto all’inizio della frase nel versetto 2 e quando mettete tutto insieme vedete cosa Paolo sta comandando a Timoteo di fare. Lui dice: Timoteo, capisci come sono le persone pericolose ed evitale come la peste. Se non si pentono scomunicale dalle tue chiese.

Non fare alleanze intricate con loro negli affari o nella cultura che siano dentro o fuori le tue chiese visibili. Paolo dice qualcosa di molto simile nel 16° capitolo di Romani e versetto 17 vedete entrambe queste idee. Ha detto:

17 Or io vi esorto, fratelli, a guardarvi da quelli che fomentano le divisioni e gli scandali contro la dottrina che avete appreso, e ritiratevi da loro;

Non solo teneteli d’occhio ma evitateli e ritiratevi da loro e ripetutamente nelle scritture questo è un avvertimento frequente per noi perché siamo così inclini a ignorarlo. Ricordate in 2 Corinzi capitolo 6 dice:

14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c’è tra la giustizia e l’iniquità? E quale comunione c’è tra la luce e le tenebre?
17 Perciò «uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo, ed io vi accoglierò,

Nella seconda epistola di Giovanni versetti dal 9 all’11 vediamo lo Spirito santo arrivare al punto di dire che:

Chi va oltre e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Dio; chi dimora nella dottrina di Cristo, ha il Padre e il Figlio.
10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo,
11 perché chi lo saluta partecipa alle sue opere malvagie.

E poi abbiamo queste parole in 2 Tessalonicesi capitolo 3 versetto 6;

6 Ora, fratelli, vi ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesú Cristo, che vi ritiriate da ogni fratello che cammini disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi.

Perché? Perché questo comando costante: evitate queste persone pericolose; evitatele; evitatele; capite che sono là fuori; capite che aspetto hanno ed evitatele; perché? Perché le cattive compagnie corrompono i buoni costumi; 1 Corinzi capitolo 15:33 non dice che le cattive compagnie possono corrompere; le cattive compagnie potrebbero corrompere; le cattive compagnie a volte corrompono; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi. Non dice le cattive compagnie corrompono i cattivi costumi dice che le cattive compagnie corrompono le persone con buoni costumi e quindi evitatele come la peste. “Beato l’uomo che non cammina nel consiglio degli empi né si ferma nella via dei peccatori né si siede in compagnia degli schernitori”.

Ora  dopo aver avvertito Timoteo di evitare queste persone e voi di far sì che i vostri figli le evitino, (ora questo non significa vivere una vita isolata ovvero dove siete disinfettati dal resto del mondo) la bibbia insegna ancora una volta che dobbiamo andare nel mondo come luce e come lievito e come sale per cercare di guidare alla luce del vangelo questo mondo perduto, questo mondo nelle tenebre; ma significa che non dobbiamo indugiare significa che non dobbiamo copiare il loro stile di vita ed essere così attratti da loro, e così uno con loro che condividiamo la loro maledizione e il loro compromesso e la loro corruzione e la loro contaminazione e così, dice Paolo, evitateli e fate attenzione alle loro tattiche.

E quindi nei versetti dal sei all’otto ci dice quali sono le tattiche di queste persone pericolose. Guardatele nei versetti dal 6 all’8 perché tra queste ci sono coloro che entrano nelle case e catturano donnicciole. Entrano nelle case e affascinano donne deboli appesantite dai peccati. Ora, ricordate che Dio non è uno sciovinista. Paolo non ha inventato queste parole. Ogni parola della Scrittura è ispirata dallo Spirito Santo; nessuno si agiti. Bene, ascoltate. Dice che:

6 s’introducono nelle case e seducono donnicciole cariche di peccati, dominate da varie passioni,
le quali imparano sempre, ma senza mai pervenire ad una piena conoscenza della verità.
Ora come Ianne e Iambre, si opposero a Mosé, cosí anche costoro si oppongono alla verità; uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede.

Questo è uno dei paragrafi più utili che conosco nelle Scritture per preparare e proteggere voi stessi e la vostra famiglia perché dice che una delle tattiche di queste persone malvagie in tempi pericolosi è quella di infiltrarsi in modo subdolo nelle famiglie vulnerabili per pervertirle. E come lo fanno? Paolo dice che cercano donne vulnerabili per sovvertire le famiglie dalla verità. Ora non fraintendete Paolo e prendete questo alla luce di ciò che la Bibbia dice altrove sulle donne. Non tutte le donne sono vulnerabili. Molte donne cristiane sono di mente nobile, spiritualmente forti, capaci di discernere, quindi non sono facili prede per questi sovvertitori. Molte donne nella chiesa sono, per usare usare parole di Paolo in Prima Timoteo: dignitose, temperate, fedeli in ogni cosa avendo una reputazione per le buone opere, dedite a ogni opera buona.

Ma sia dentro che fuori dalla chiesa ci sono donne dice Paolo in Prima Timoteo capitolo 5 versetto 6 e versetto 13 che si danno a piaceri lascivi e che sono morte anche mentre sono vive, che sono oziose mentre vanno in giro per le case, e non solo oziose ma anche pettegole e ficcanaso che parlano di cose che non sono appropriate e qui nel nostro testo nel capitolo 3 versetti 6 e 7 lasciate che ve lo legga di nuovo e che poi  vi faccia notare quattro cose su di loro. Parla di donne deboli, donnicciole, appesantite dai peccati guidate da vari impulsi che paiono stare sempre ad apprendere ma mai in grado di giungere alla conoscenza della verità e se questa sei tu sorella la tua famiglia è vulnerabile all’infiltrazione di persone pericolose e alla deviazione dalla verità.

Notate prima di tutto che queste donne vulnerabili sono deboli. Non significa fisicamente, significa spiritualmente sono deboli spiritualmente perché perché non dimorano in Gesù Cristo e nella sua parola non passano del tempo con lui e nello studio della Bibbia. Sono deboli in secondo luogo dice che sono appesantite dai peccati cioè si sentono in colpa per i peccati nella loro vita ma non si sentono abbastanza in colpa da rompere con quei peccati. Hanno paura delle conseguenze dei loro peccati ma non si vergognano dei loro peccati e quindi sono costantemente in colpa.

E sapete bene quanto me che se vi sentite in colpa per qualcosa è più facile fare qualcos’altro di sbagliato. Beh sono già colpevole di questo potrei anche fare quest’altro. E quindi sono appesantite dai peccati. E dice in terzo luogo che sono guidate da vari impulsi e desideri. Il desiderio di trovare una via d’uscita facile dal loro senso di colpa. Il desiderio di ottenere riconoscimento. Il desiderio di essere considerate ben informate. Il desiderio di soddisfare la loro curiosità. Il loro desiderio di avere attenzioni da parte degli uomini.

O potremmo dirlo in questo modo: queste donne sono guidate da vari impulsi perché hanno scambiato uno stile di vita orientato dai comandamenti con uno stile di vita orientato dai sentimenti. Piuttosto che vivere in termini di ciò che Dio richiede loro indipendentemente dai loro sentimenti, emozioni e stati d’animo vivono in termini di qualsiasi cosa i loro sentimenti emozioni e stati d’animo impongano loro indipendentemente da ciò che Dio comanda loro.

E, quarto, stanno sempre imparando e non sono mai in grado di arrivare alla conoscenza della verità. Passano ore sedute davanti ai falsi insegnanti melliflui dalla parlantina facile, leggono i loro libri con rapita attenzione e ammirazione e William Hendrickson disse: “Ma la loro riluttanza a confessare apertamente il loro peccato e a resistere ai malvagi suggerimenti della loro natura fa sì che non siano mai in grado di arrivare al riconoscimento della verità come rivelata nel Vangelo”.  Queste donne non riescono mai a prendere una decisione sulle dottrine. Sono spesso confuse credono a chiunque abbia parlato o abbiano letto per ultimo. Oscillano sempre avanti e indietro tra le opinioni; non hanno la capacità di distinguere la verità dalla falsità per tre motivi: prima di tutto perché queste donne come dice Paolo sono controllate dalle loro emozioni e se c’è qualcosa che cambia sono le loro emozioni.

In secondo luogo perché non sono in comunione con Dio, sono più interessate alle cose apprese solo per vincere argomenti con gli uomini o per impressionare le persone con la loro conoscenza e non per conoscere meglio Dio ed essere più fedeli nel servirlo. Quindi la prima ragione per cui sono così è che sono controllate dalle loro emozioni; la seconda ragione per cui sono così è che non sono in comunione con Dio; e la terza ragione per cui sono così è perché i loro mariti non sono guide spirituali, non hanno un uomo che valga il suo sale. Hanno un uomo che potrà pure lavorare sodo portare a casa un sacco di soldi e provvedere al futuro, ma per quanto riguarda l’essere una guida spirituale il solo pensiero di dover essere una guida spirituale lo fa rabbrividire.

Quindi care sorelle devo chiedervi se siete il tipo di donna che questi sovvertitori stanno cercando perché siete così facili da confondere e così facili da catturare. Come potete evitare di essere quel tipo di donna? Lasciate che vi dia tre parole di consiglio. Uno, restate in stretta comunione con Gesù Cristo ogni giorno per quanto possa essere difficile per voi; qualunque cosa dobbiate ristrutturare nella vostra vita restate in stretta comunione con Cristo. Secondo, proteggete la vostra mente, considerate i vostri pensieri, siate perspicaci in ciò che leggete e in ciò che guardate in televisione. E, terzo, pregate intensamente che Dio renda vostro marito quello che dovrebbe essere. Invocate Dio ogni giorno. Invocate Lui: Oh Dio rendi mio marito una forte guida spirituale e il mio maestro spirituale.

Perché uno dei motivi, fratelli, che rende queste donne così facili prede è il nostro fallimento nell’essere guide spirituali. Poniamo un’altra domanda difficile. Perché questi sovvertitori se la prendono con le donne? Ora ricordate che lo sciovinismo è malvagio come il razzismo e non dovremmo credere nell’inferiorità delle donne anche se la subordinazione funzionale delle donne è biblica, non crediamo nell’inferiorità delle donne. Per molti aspetti le donne sono superiori agli uomini. Ma perché questi sovvertitori se la prendono con le donne e perché lo fanno, perché lo fanno anche oggi?

Beh prima di tutto perché sanno che se hanno le donne dalla loro parte hanno gli uomini, hanno tutta la famiglia. Ma in secondo luogo, vanno a caccia di queste donnicciole perché queste donne sono più facili da fuorviare degli uomini. Ora questa non è la mia opinione, è l’opinione della parola di dio. È la mia opinione ma non l’ho inventata io. Andate a 1 Timoteo capitolo 2 versetti 11-14:

11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione.
12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio.
13 Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva.

Questa è la prima ragione: la priorità della creazione di Adamo. Ma ora notate la seconda ragione del suo consiglio

14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione.

Ora forse la ragione per cui questi infiltrati vanno a caccia delle donnicciole e non delle donne forti è perché sono più facili da ingannare. Quindi la prima tattica è che queste persone si infiltrano nelle famiglie vulnerabili. In secondo luogo nel versetto 8 si oppongono pubblicamente alla verità, ai rappresentanti della verità, alle persone in posizioni di autorità che dicono la verità. Nell’ottavo versetto dice e proprio

come Ianne e Iambre, si opposero a Mosé, cosí anche costoro si oppongono alla verità; uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede.

Quindi questi uomini pericolosi come Ianne e Iambre si oppongono a coloro che dicono la verità in posizioni di autorità e si oppongono alla verità stessa.

Ora, chi erano Ianne e Iambre? Bene questo deriva da un’antica tradizione ebraica. Questi erano due uomini, presumibilmente due maghi egiziani che si opposero a Mosè quando si presentò alla corte del faraone e questi due uomini si opposero a Mosè con i loro falsi miracoli. I loro nomi erano davvero Ianne e Iambre? O sono cambiati nel corso degli anni?  Beh, non lo sappiamo. Ma qualunque fosse il loro vero nome lasciate che vi dica cosa significano Ianne e Iambre. Quei due nomi significano colui che seduce e colui che rende ribelle. Così, come si opposero al rappresentante autorevole e portavoce di Dio, così queste persone pericolose oggi si oppongono alla verità rivelata da Dio attraverso i suoi apostoli e le scritture e attraverso coloro che parlano autorevolmente quella parola e si loro si atteggiano a esperti e insegnanti. Ogni tanto mi sintonizzo su una di queste stazioni, sapete, come Trinity Broadcasting solo per vedere alcuni di questi esperti. Mi imbarazza, mi imbarazza essere chiamato cristiano se questi tizi sono cristiani. Si atteggiano a esperti e studiosi e insegnanti, e in quello che insegnano si oppongono a quelli che proclamano la fede cristiana storica.

Un’altra piccola parte interessante di questa tradizione ebraica su Ianne e Iambre dice che hanno finto la conversione alla religione ebraica quando hanno visto che non potevano andare da nessuna parte con Mosè e i suoi potenti miracoli alla corte del faraone. Si dice che siano stati assimilati alla moltitudine di ebrei in partenza che hanno lasciato l’Egitto e in seguito presumibilmente questi furono gli uomini che hanno sedotto il popolo per convincere Aaronne a costruire un vitello d’oro e adorarlo. Erano dei simulatori. Erano ipocriti e di conseguenza erano molto pericolosi. Erano ancora più pericolosi perché fingevano di essere dei veri convertiti alla religione cristiana quando invece non lo erano.

La testimonianza di Paolo è che questi erano uomini di mente depravata si atteggiano come studiosi della Bibbia ma sono uomini di mente depravata. La stessa mente che Dio ci ha dato per ricevere e riflettere sulla verità rivelata era diventata completamente e permanentemente corrotta e non solo, ma questi uomini notate nel versetto 8 furono riprovati per quanto riguarda la fede che è quel corpo di verità rivelata che abbiamo chiamato Sacra Scrittura. E che solenne affermazione è questa: a causa del loro arrogante allontanamento dal sistema di dottrina rivelato nella Bibbia queste persone pericolose sono degne di una decisa disapprovazione da parte di Dio e degli uomini. Sono condannati come rifiutati. Questa parola significa inutile, inadatto, squalificato. In greco è una delle parole più spaventose che io conosca da pronunciare: ἀδόκιμοι significa reprobo, erano reprobi perché si erano allontanati dal sistema di dottrina trovato nella Sacra Scrittura. È la stessa parola usata in Romani 1:28 che dice e proprio come non hanno ritenuto opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati a una mente depravata e reproba per fare quelle cose che sono riprovevoli. La parola si verifica di nuovo in 2 Corinzi 13:5 dove Paolo ci esorta: mettete alla prova voi stessi per vedere se siete nella fede esaminate voi stessi o non riconoscete questo di voi stessi che Gesù Cristo è in voi a meno che non siate dei ἀδόκιμοι a meno che non siate riprovati e condannati da Dio Onnipotente. La verità è una cosa seria. Coloro che si sviano da essa e cercano di ingannare altri saranno respinti.

Bene, qual è il futuro, il futuro progresso, il futuro dell’influenza di questi uomini malvagi che rendono questi tempi così difficili?  Amo il versetto 9 e vedete, quelle persone che affermano che la seconda lettera a Timoteo ci dice solo che il mondo sta peggiorando sempre di più e peggiorando e peggiorando e peggiorando finché Gesù non verrà e dovrà bruciare tutto. A proposito amo quello che ha detto Nigel Lee quando predicò qui  in questa chiesa, ha detto se il mondo è peggiorato sempre di più da quando è venuto Gesù è un peccato che Gesù sia venuto. Ma comunque, coloro che dicono che il mondo sta peggiorando sempre di più dimenticano il versetto 9. Il versetto 9 dice:

Costoro però  (queste persone pericolose, questi infiltrati) non andranno molto avanti, perché la loro stoltezza sarà manifestata a tutti, come avvenne anche per quella di quei tali.

Ianne e Iambre.

Ora è vero che il falso insegnamento dei nemici della fede rode e si diffonde come la cancrena dice in 2 Timoteo 2:17 e diventa sempre più pervertito facendo progredire nell’empietà capitolo 2 versetto 16;  procedendo di male in peggio capitolo 3 versetto 13 e talvolta l’influenza di questi uomini malvagi e il loro numero diventa così esteso che sembra che stiano per sovvertire l’intera chiesa di Dio, eppure questo non è mai accaduto in tutta la storia della chiesa. Gesù dice che il loro scopo è di sviare la chiesa dalla verità e  Gesù dice “per sviare se possibile anche gli eletti”.

Ma ovviamente è impossibile. Paolo scrive a Timoteo nella seconda lettera capitolo 2 versetto 17 di coloro che si sono allontanati dalla verità e quindi sono reprobi ma nel versetto 19 di quel capitolo dice:

19 Tuttavia il saldo fondamento di Dio rimane fermo, avendo questo sigillo: «Il Signore conosce quelli che sono suoi»

E quindi gli eletti di Dio non apostateranno e non possono diventare apostati e reprobi. L’elezione e la riprovazione sono irreversibili. L’influenza e le trame dei falsi insegnanti non consentiranno loro di raggiungere i loro obiettivi finali. Dice che non faranno ulteriori progressi, che non andranno molto avanti. Perché? Perché la verità trionfa sempre sull’errore e la realtà trionfa sempre sull’illusione e sulla presunzione. La parola greca per andare avanti era originariamente una parola nautica significava fare progressi. Andare avanti è arrivato a significare successo, in particolare successo, progresso militare. Può essere usata positivamente per denotare sviluppo spirituale e morale e progresso culturale e avanzamento nella virtù come in 1 Timoteo capitolo 4 versetto 15.

In 2 Timoteo capitolo 2 versetto 16 la parola è usata negativamente per i falsi insegnanti: fanno progredire nell’empietà. Nel capitolo 3 versetto 13  dice che andranno avanti di male in peggio; ma il loro progresso nel male ha dei limiti. Non sono definiti solo dal decreto eterno di un Dio sovrano e onnipotente ma anche  dall’opera redentrice del signore Gesù Cristo. Sebbene questi uomini malvagi abbiano piani grandiosi per questo mondo di Dio non andranno molto lontano quindi in mezzo a tutto il loro fervore e a tutta la loro oppressione capite che non andranno molto avanti. Perché? Ebrei 2:14 e 15 ci dice

14 Poiché dunque i figli hanno in comune la carne e il sangue, similmente anch’egli ebbe in comune le stesse cose, per distruggere, mediante la sua morte colui che ha l’impero della morte, cioè il diavolo,
15 e liberare tutti quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitú per tutta la loro vita.

Meditate attentamente su quel passaggio: nella morte di Cristo satana è stato reso impotente. Cristo ha notevolmente ridotto la libertà e il potere di satana. Satana non è un ostacolo insormontabile all’avanzata del vangelo; infatti l’avanzata del vangelo fermerà l’avanzata di questi uomini malvagi nel tempo e nella storia. Satana non può impedire alle persone e alle nazioni di credere in Gesù Cristo se Dio sta chiamando queste persone e nazioni alla fede in suo Figlio.

E come il vangelo fermerà ogni ulteriore avanzata di questi uomini pericolosi? Notate nel versetto 9: rendendo la loro stoltezza manifesta a tutti come anche quella di quei due. La loro falsa conoscenza, i loro argomenti contrastanti, il ​​loro modo di vedere la vita finirànno per apparire palesemente insensati e falsi e verrà il giorno in cui tutti rifiuteranno la falsa dottrina di questi uomini pericolosi man mano che sempre più persone saranno portate alla fede salvifica nella verità del vangelo del signore Gesù Cristo.

Quindi, quando questi tempi pericolosi avranno il loro corso, persone pericolose e falsi insegnanti saranno respinti per quanto riguarda la fede e come disse Isaia l’erba si secca e il fiore appassisce ma la parola del nostro Dio rimane per sempre.

Ora lasciatemi fare una rapida precisazione prima di continuare. Prendete la vostra Bibbia e guardate tre testi con me perché vi chiederò se questi tre testi si contraddicono a vicenda. Se i primi due testi contraddicono il terzo. 2° Timoteo 2 versetto 16 dice che il loro falso insegnamento fa progredire nell’empietà. Il secondo testo capitolo 3 il versetto 13  dice che questi malvagi e imbroglioni andranno di male in peggio; ma poi nel terzo testo che è il capitolo 3 versetto 9 dice che non andranno molto avanti.

Ora, come armonizzate tutte queste affermazioni?  In una quello che fanno porterà a ulteriore empietà, andranno di male in peggio ma non andranno molto avanti. Patrick Fairbairn un grande presbiteriano scozzese ha detto così: il progresso che viene negato rispetto a loro non si riferisce al loro stato personale ma alla causa empia che stavano cercando di promuovere cioè le persone malvagie continueranno ad essere malvagie e diventeranno ancora più malvagie ma la bibbia dice che attraverso l’avanzata del vangelo l’influenza di queste persone si prosciugherà, sarà contenuta così che un giorno quando vedrete tutte queste persone malvagie in giro che cercano di infiltrarsi in case vulnerabili, un giorno le avremo sugli alberi.

Ora questo è un bel modo di dire sudista: un giorno saranno ancora lì saranno ancora opossum e procioni ma non frugheranno più nei nostri bidoni della spazzatura; saranno su un albero, sull’albero possiamo sparargli.

E così non faranno ulteriori progressi, diventeranno sempre più malvagi. Il punto è che nella loro vita personale diventano sempre più malvagi perché sono privi delle limitazioni della grazia speciale di Dio, ma nella loro influenza nella storia il Vangelo li fermerà di colpo quando le culture si convertono al Signore Gesù Cristo.

Ora, in netto contrasto con questi uomini malvagi nei versetti dal 10 al 13 abbiamo Paolo, la vita di Paolo, guardate i versetti dal 10 al 13. 2 Timoteo 3 10

10 Ma tu hai seguito da vicino il mio ammaestramento, la mia condotta, i miei consigli, la mia fede, la mia pazienza, il mio amore, la mia perseveranza,
11 le mie persecuzioni, le mie sofferenze, che mi sono accadute ad Antiochia, a Iconio e a Listra, tu sai quali persecuzioni ho sostenuto, ma il Signore mi ha liberato da tutte.

Sta dicendo: Timoteo hai visto la mia vita da vicino, eri lì durante tutte quelle persecuzioni in quelle città. Mi hai visto, hai visto come ho vissuto, hai visto qual era la mia fede, hai capito il mio scopo, hai visto come ho affrontato queste persecuzioni, hai visto in prima persona di cosa sono fatto. Ora sta dicendo umilmente e gentilmente se riesco a sopportarlo io puoi sopportarlo anche tu. Se ho potuto essere quel tipo di uomo puoi essere quel tipo di uomo anche tu. Mi hai visto da vicino; ho resistito; sono stato fedele durante la persecuzione. Ora sii lo stesso anche tu.

Ma vedete la cosa più grande nei versetti dal 10 al 13 è l’ultima parte del versetto 11. Timoteo non solo ha visto le persecuzioni di Paolo da vicino ma dice: e il Signore mi ha liberato da tutte. Che Timoteo ha potuto osservare il Signore da vicino nel modo in cui liberò Paolo da tutti i suoi nemici e così Timoteo ha potuto farsi intrepido ed essere incoraggiato a perseverare come figlio di Dio per credere a ciò che gli era sempre stato insegnato da bambino e in ciò in cui era cresciuto per tutta la vita. Che Dio sarà sempre lì e che Dio ci libererà sempre da ogni pericolo, sia distruggendo il pericolo, fornendo una via di fuga, sia portandoci fuori da questo mondo con la morte, ma il Signore ci libererà da tutti i nostri nemici. E quindi vedi, Timoteo, in quest’epoca pericolosa, non hai nulla di cui preoccuparti, non temere questi uomini, il Signore ti libererà dalla loro presa in un modo o nell’altro.

E ricordate, solo poco tempo dopo, in effetti pochi mesi dopo il 67 d. C. pochi mesi dopo che Paolo scrisse la seconda lettera a Timoteo fu martirizzato a Roma e scoprì che anche allora il Signore lo aveva liberato.

E così Paolo dà una parola di saggezza a Timoteo e a noi lì nel versetto 12 dice e in effetti

12 tutti coloro che desiderano vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati.

Paolo ha incoraggiato Timoteo riguardo alla liberazione di Dio di tutti i suoi fedeli servitori dai loro nemici e ora sta dicendo: Timoteo sii realista ora riguardo a questi tempi pericolosi non essere un sognatore. Dio ti libererà ma non essere un sognatore, non avere false aspettative. Coloro che vivono vite consacrate e devote in unione con Cristo e per la sua gloria non solo saranno esposti come un pollice dolente durante i tempi pericolosi, saranno perseguitati da persone pericolose. Tutti soffriranno il vituperio per amore di Cristo. Coloro che vivono in stretta comunione con Cristo e che prendono sul serio la sua parola e la sua signoria in tutti gli ambiti della vita saranno perseguitati dalla loro cultura, dal loro stato, molte volte dalla loro famiglia e talvolta perfino dalla loro chiesa. Tutti coloro che desiderano vivere devotamente in Cristo Gesù saranno perseguitati durante i periodi pericolosi.

Vi chiedo: desiderate vivere una vita devota in unione con Gesù Cristo? Sarete perseguitati. Calcolate il costo, chiedetevi cosa mi costerà? Tutto. Cosa mi costerà in questa cultura? Vi costerà tutto. Non entrate in questo senza calcolare il costo. Direte: ebbene non sono ancora stato perseguitato. Ebbene stai vivendo una vita devota per Cristo Gesù o la tua vita riflette la vita delle persone pericolose intorno a te? Rispondi “No, sto cercando di vivere per Cristo Gesù. Voglio vivere una vita devota ma non sono perseguitato”.  Aspetta aspetta aspetta, lo sarai. Tutti coloro che vivono una vita devota in Cristo Gesù saranno perseguitati.

Ma non lo sono ancora, allora non c’è nulla di cui preoccuparsi. Cosa ha detto Gesù? Ha detto beati coloro che saranno perseguitati per amore della giustizia perché di loro è il regno dei cieli. Beati voi quando gli uomini vi insulteranno e vi perseguiteranno e falsamente diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia: gioite ed esultate perché la vostra ricompensa in cielo è grande perché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.

E in Giovanni 15 dice se il mondo vi odia sapete che ha odiato me prima di odiare voi. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo, ma poiché non siete del mondo, ma vi ho scelti dal mondo, perciò il mondo vi odia. Ricordate la parola che vi ho detto:

Uno schiavo non è più grande del suo padrone, se hanno perseguitato me perseguiteranno anche voi, se hanno osservato la mia parola osserveranno anche la vostra.

Cosa ha detto Paolo quando ha dato la sua testimonianza in Filippesi 3 ha detto

Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo.
Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesú mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo,
10 per conoscere lui, Cristo la potenza della sua risurrezione e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte,

E poi in Galati 6:17 Paolo fece questa affermazione ascoltate:

17 Del resto nessuno mi dia molestia, perché io porto nel mio corpo il contrassegno del Signore Gesú.

Ora non stava parlando metaforicamente qui. Aveva ferite, aveva cicatrici, aveva lividi, aveva malformazioni fisiche a causa della sua fedeltà al Signore Gesù Cristo; e ci dice questi sono marchi, questo è il modo in cui mi identifico e il mondo mi identifica come appartenente al Signore Gesù Cristo.

Quindi vi chiedo, amati, avete dei marchi? Avete delle cicatrici? Chiedo letteralmente o metaforicamente: avete delle ferite, dei lividi emotivamente, socialmente, lavorativamente, fisicamente delle cicatrici come risultato di questa cultura che vi perseguita per amore della giustizia. Avete dei marchi che potete mostrare al mondo e dire: “sono marchiato, ho dovuto pagare questo prezzo e lo pagherei di nuovo a causa di colui che è stato ucciso per me”.

Ora, perché i cristiani fedeli sono perseguitati da persone pericolose? Una delle migliori risposte che abbia mai letto è di William Hendrickson e lui dice che il motivo per cui la persecuzione attende tutti coloro che sono fermamente decisi ad adornare la loro confessione di Cristo con una vita veramente cristiana è che in mezzo alle contraddizioni provenienti da ogni parte rifiutano di tapparsi le orecchie o di ritirarsi e scendere a compromessi; invece affrontano il nemico e lo sfidano al combattimento, vanno avanti difendendo coraggiosamente la fede contro ogni attacco e assaltando coraggiosamente la fortezza dell’incredulità.

Il risultato è una persecuzione a volte molto amara. Ora ecco perché siamo perseguitati. Voglio dire quando arrivano gli attacchi e voi tenete la bocca chiusa e gli occhi e le orecchie tappati e scendete a compromessi e ve ne andate e non dite niente e dite: continuerò a credere a ciò in cui credo ma non mi farò coinvolgere in nessun tipo di lotta. Beh non sarete perseguitati.

Sono quelli che mantengono la loro posizione ha detto Hendrickson, sono quelli che attaccano, che ributtano gli assalti al Vangelo portando la battaglia al nemico, diciamo che non resteremo con le mani in mano, non ci volteremo e faremo morti: hai attaccato Cristo e la nostra religione e noi lo sosteniamo. È voglio che siate come Gandalf il grigio. Sapete, la mia scena preferita in tutti i film del Signore degli anelli è stata quando il grande mostro di fuoco è arrivato nella caverna oh quel mostro di fuoco spaventoso e il vecchio Gandalf sta lì su quel ponte e mette quel bastone giù su quel ponte e dice a quel mostro di fuoco: tu non passerai.

E il mostro di fuoco frusta la coda lo tira giù e lungo tutto il percorso fino all’inferno Gandalf lo combatte finché il mostro di fuoco finisce all’inferno. Potete farlo anche voi. Quelle persone che soffrono persecuzioni osano dire a questa cultura non passerai e ti combatterò finché non brucerai all’inferno.

Ma ora dopo aver detto tutto questo: siate pronti ad affrontare tale persecuzione; sì, ma non corteggiatela, non andate a cercarvela, non sventolate un drappo rosso davanti al toro. Patrick Fairbairn ha detto questo:

Siamo tenuti a evitare di provocare persecuzioni con le nostre indiscrezioni così come siamo tenuti a sopportare la persecuzione docilmente quando sollecitati dalla nostra virtù. Non fatevi prendere dal complesso del martire e dire bene, devo trovare qualcuno da far arrabbiare così mi perseguiterà. State fuori di prigione finché potete, rimanete vivi finché potete, ma capite che affronteremo la persecuzione. Perché?  … beh diamo un’altra occhiata al versetto 13

13 ma i malvagi e gli imbroglioni andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti.

Ecco perché in tempi pericolosi la persecuzione sarà sempre il destino di ogni fedele credente perché le persone malvagie empie non desisteranno mai dalla loro ostilità verso la pura parola di dio. Infatti, finché persistono nella loro incredulità, la loro malvagità peggiora e la loro ostilità si intensifica. Mettiamola in termini di immagini dateci da Gesù: Più a lungo esistono più maturano, più la zizzania sembra zizzania e meno sembra grano e più noi come grano maturiamo più sembriamo grano e meno sembriamo zizzania, e quando avete zizzania e grano che crescono nello stesso campo più la zizzania diventa matura nella malvagità e più il grano diventa giusto mentre matura, più il contrasto sarà ovvio e maggiore sarà l’ostilità contro il grano nei cuori della zizzania.

Capite che in tempi pericolosi quella cultura è sempre lì. Paolo dice che questi uomini sono malvagi nei loro atteggiamenti e nei loro desideri e nelle loro parole e comportamenti. Il ​​loro padrone è il maligno stesso, sono nella trappola del diavolo essendo stati tenuti prigionieri da lui per fare la sua volontà. Sono impostori, Paolo ha detto malvagi e imbroglioni che si attengono a una forma di pietà ma ne negano la potenza, vanno di male in peggio interiormente, moralmente, spiritualmente; non riposano mai non stanno mai fermi.

E Paolo dice, notate nel versetto 13, sono imbroglioni che mentre imbrogliano gli altri sono loro stessi imbrogliati. Questa è una delle cose più patetiche del non credente durante un momento pericoloso: è qualcuno che trascorre ogni momento della sua vita in un intenso auto-imbroglio, sopprimendo la verità nell’ingiustizia ogni momento della sua vita, cercando di convincersi che Dio non c’è, che non deve avere a che fare con quel Dio, che non è fatto a immagine di Dio e che i suoi peccati non saranno puniti alla fine dei tempi. Vive cercando di ingannare se stesso nel credere che è il dio della sua stessa vita, che è responsabile solo di fronte a se stesso e solo lui ha la competenza per determinare il bene e il male autonomamente, senza alcun riferimento a Dio.

Siete mai andati in piscina e avevate una grande palla da pallavolo e volevate dimostrare quanto siete forti tenendo quella palla sott’acqua? Voglio dire, ci vuole impegno. Una volta che la mettete sott’acqua sguscia sempre su, diventa sempre più difficile tenerla giù, e più ci provate più vi stancate e alla fine rinuncerete. E così è per il povero non credente ogni giorno della sua vita. Cerca di tenere sotto controllo quella palla, sta ingannando le persone e sta cercando di ingannare se stesso nel credere che siano vere le stesse cose che sta usando per ingannarvi.

Una volta sono venuti a casa mia due testimoni di Geova e la Bibbia dice in secondo Giovanni di non invitarli a casa vostra quando vengono per cercare di convertirvi; dice di non mangiare con loro. Quindi erano in piedi davanti alla mia porta. Sono addestrati in un certo tipo di argomentazione e c’è sempre uno più giovane e uno più vecchio e in questo caso c’era una giovane donna e un uomo più vecchio e ho una strategia che vi raccomando: quando vengono alla vostra porta rivolgetevi a quello più giovane perché quello più giovane è addestrato da quello più vecchio, è lì per aiutarlo. Guardate quello più giovane e dite molto dolcemente, molto gentilmente: signorina tal dei tali, lei lo sa che quello che questo suo compagno sta cercando di farmi credere è falso e la sta ingannando? Quando lo fate si nascondono e scappano immediatamente. Ma vedete, questo è il punto, questi ingannatori passano tutta la loro vita a cercare di ingannare se stessi credendo alle bugie che usano per ingannare gli altri, l’illusione è la loro arma e con l’illusione saranno uccisi. E ricordate che questo inganno è anche la punizione di Dio su di loro per aver ingannato altre persone.

Ricordate cosa abbiamo imparato in 2 Tessalonicesi capitolo 2 versetti dal 10 al 12, abbiamo detto, riguardo a …

10 quelli che periscono, perché hanno rifiutato di amare la verità per essere salvati.
11 E per questo Dio manderà loro efficacia di errore, perché credano alla menzogna,
12 affinché siano giudicati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nella malvagità!

E quindi, indipendentemente da quanto gli uomini e le donne in questa pericolosa epoca siano traditori, sappiamo che Dio ci libererà, sappiamo che ci sono dei limiti imposti al loro progresso dal decreto di Dio e dalla morte del Signore Gesù Cristo. Sappiamo che stanno ingannando se stessi e che Dio sta vanificando tutti i loro piani rendendo folli agli occhi di tutti le loro contrarie affermazioni mentre il Vangelo avanza, cultura dopo cultura, e non faranno ulteriori progressi.

E ci sono anche i versetti 14 e 17 che non avremo tempo di leggere oggi. Inoltre, riponete la vostra fiducia nella parola di Dio, la parola di Dio è in grado di rovesciare tutti gli schemi, tutte le trame, tutte le tattiche, tutte le false visioni di uomini e donne pericolosi in tempi pericolosi e di vincere sul campo. La Bibbia è un libro onnipotente, è un libro ispirato da Dio, è un libro onni-profittevole, è un libro onni-sufficiente e questo mondo e la saggezza dell’uomo non sono in grado di resistere alla verità di quella parola.

E così, amati, aggrappatevi alla sana dottrina. Non lasciatevi sfuggire nulla. Insegnatela e rendetele testimonianza e istruite i vostri figli nella sana dottrina, rispettate la sana dottrina indipendentemente da quanto siano pericolosi i tempi perché la verità vincerà. E se sei un predicatore o uno studente pre-ministeriale o aspiri al ministero, predica la sana dottrina e nient’altro quando è popolare e quando è impopolare e mentre lo fai saggiamente e coraggiosamente ciò che era vero per Paolo sarai in grado di dire di te stesso, ma il Signore è stato con me e mi ha rafforzato affinché attraverso di me la proclamazione potesse essere pienamente compiuta e che tutti i gentili potessero ascoltare e sono stato liberato dalla bocca del leone il Signore mi libererà da ogni azione malvagia e mi porterà sano e salvo nel suo regno celeste a lui sia la gloria per sempre.

E dico a voi aspiranti predicatori come a ognuno di noi che cerchiamo di essere cristiani fedeli: vivete rispettando la verità, vivete nella verità, credete nella verità, tenetela stretta, aggrappatevi ad essa, insegnatela, siate disposti a difenderla tanto che sia popolare o impopolare, così che quando giungerete alla fine della vostra vita come stava per fare Paolo, che  in pochi mesi sarebbe giunto alla fine, potrete dire come Paolo:

Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbato la fede.

Preghiamo:
Ti ringraziamo Dio benedetto per averci detto queste cose, per averci preavvertiti, per averci armati, per averci preparati incoraggiandoci, riempiendoci di speranza. Leggendo queste cose non siamo intimiditi dalle tenebre o dal pericolo di questi tempi perché sappiamo che le nostre vite e quest’epoca sono nelle tue grandi mani. Preghiamo, oh Signore, che tu ci aiuti ad essere fedeli sopra ogni altra cosa alla fede una volta per sempre tramandata ai santi e che possiamo essere fedeli fino alla fine e possiamo instillare con la tua grazia con i nostri insegnamenti e con i nostri esempi quello stesso amore per la verità e il desiderio di propagarla e la fiducia in essa nella vita dei nostri figli e nipoti per amore di Gesù Cristo preghiamo. Amen.


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