Se distinguiamo tra un punto di vista teorico e strettamente “teonomico” da un lato, e un punto di vista “teonomico” più pratico e sciolto dall’altro, potremmo dire che Calvino non era un Teonomista ma un teonomista. Cioè, un esame degli scritti teorici di Calvino sugli aspetti giuridici della legge mosaica rivelerà che egli credeva che fossero stati dati a Israele in un modo piuttosto unico, e non fossero vincolanti per i moderni governi civili. Un esame degli scritti e dei sermoni pratici di Calvino (come i sermoni sul Deuteronomio) rivelerà che egli usò la legge mosaica, compresi i suoi aspetti giuridici, come fondamento della sapienza sociale, politica e legale, e generalmente preferiva imitare le leggi mosaiche nel mondo moderno.

James B, Jordan (1990)


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