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Siamo seri, il Pietismo non è la cura per la

Dipendenza da Intrattenimento

Di Joel MacDurmon              trad. di Luca Lamberti

Recentemente fui incuriosito da un titolo intrigante: “Come posso liberarmi da una dipendenza da intrattenimento?”. Fui ulteriormente attratto quando lessi il nome dell’autore: John Piper. Ma fui deluso dalle sue soluzioni. Vorrei offrirne alcune di mie.

Per cominciare, Piper ha ragione, questo è un serio problema per i Cristiani (e per chiunque altro), e non può essere risolto facendo diventare Dio e la Sua parola una forma  di intrattenimento in competizione con le altre.

Oggi noi trasportiamo nelle nostre tasche radiolina, televisione, internet, giochi, e qualsiasi altra cosa possa essere titillante: intrattenimento! E “intrattenimento” è una parola che nella  chiesa oggi è già rampante! E’ un aggettivo, un nome, un verbo, perché noi ci sforziamo di adattare il ministero a questa mentalità.

 

Questo mi preoccupa profondamente. Voglio mantenere una posizione coscienziosa riguardo a Dio, anziché di renderlo appetibile rendendolo “intrattenimento”! Trasformandolo in un’altra porzione di divertimento.

Poi arriva Piper coi suoi rimedi per spezzare questa “dipendenza” da intrattenimento:

  1. Riconoscere la dipendenza è un enorme passo nella giusta direzione
  2. Ricercare il Signore sinceramente riguardo a questo. Pregare molto che Dio possa aprirti gli occhi per vedere  cose meravigliose nella sua legge
  3. Immergersi nella Bibbia, anche quando non te la senti, supplicare Dio che ti apra gli occhi per vedere cosa realmente c’è in essa.
  4. Aggregati a un gruppo nel quale si parli di cose serie
  5. Inizia a condividere la tua fede…

Piper ne aggiunge un sesto: “un ultimo suggerimento: pensa alla tua morte. Pensa parecchio alla tua morte.”

Io, naturalmente, non ho alcun problema riguardo a queste cose in senso generale. Ma vedi qualche problema in questo scenario?

Forse ti suona normale. Questa è il tipo di risposta da “scuola domenicale” che potremmo aspettarci da molti pastori.

Il problema è che è anche il genere di risposta che ci aspetteremmo  da un Pietista.

Il cristianesimo, dopo tutto, è la religione del cuore. Le cose terrene non sono di pertinenza della chiesa.

Quindi molti pastori non sono portati a dare consigli (o anche incoraggiamenti) riguardo a queste cose terrene. Dunque, quando chiediamo come fermare questo spreco di tempo, loro possono fare poco più che consigliare alle persone di pregare, leggerela Bibbia e frequentare altre persone che pregano e leggono la Bibbia.

E poi prepararsi alla morte.

Mi dispiace, ma c’è molto di più nella vita cristiana che pregare, leggere la Bibbia e contemplare la morte. Mi dispiace, ma è semplicemente inconcepibile pensare che ognuno usi il suo tempo libero  (probabilmente qualche decina di ore in media, molte di più per le persone più giovani, e sicuramente molte di più ancora per le persone che già sprecano troppo tempo con il divertimento) a non fare null’altro che pregare e leggere la Bibbia.

Dirò di più: è irresponsabile farlo davanti a Dio. Consideriamo dove conduce tale pensiero, logicamente: alla crescente setta di Haredi Jews. Gli uomini di questa setta credono che è loro dovere non fare nulla, ma studiare la Torah e pregare per tutto il giorno. Queste persone non hanno un lavoro, non cercano lavoro, ma hanno molti bambini. Lasciano le loro mogli e i loro figli a provvedere a sé stessi, e usualmente finiscono per vivere almeno parzialmente di welfare (specialmente in Israele, direi). Per loro questa è santità, vicinanza a Dio.

Sebbene molti Cristiani rinnegherebbero questo estremo, sfortunatamente il consiglio che molti di loro danno gli somiglia molto. Questo succede perché non hanno una vera e propria visione biblica.

La Cristianità– per la Bibbia– riguarda ogni area della vita. Riguarda l’eccellenza, il progresso, l’apprendimento, la costruzione, la rete, il socializzare, l’aiuto, …il lavoro. Raramente qualcuna di queste cose è predicata nelle chiese moderne, eppure proprio queste cose, e cose simili, sono in assoluto lo strumento più potente per rompere la grande dipendenza di cui Piper ha parlato, così come altri problemi simili.

Queste sono le mie raccomandazioni:

Primo, non è una questione di gusti personali. Indulgere sul troppo divertimento è un peccato: è un peccato di pigrizia, un peccato di apatia, un peccato di indulgenza (cupidigia), una mancanza di autocontrollo, una visione sbagliata. Dio non ti ha creato per essere una pagnotta che assorbe l’aria dell’ambiente finché non diventi vecchio e ammuffito (comune effetto collaterale al troppo divertimento). Dio ti ha creato per avere dominio su tutto quello che lui mette davanti a te: il tuo lavoro, la tua famiglia, te stesso, la tua comunità. Tu sei stato creato per contribuire, per lavorare, per aiutare.

Dio creò Adamo e lo mise nel giardino per “lavorarlo e custodirlo” (Gen. 2:15). Comprendilo: l’uomo fu creato per il lavoro. Questo è un motivo per il quale ho scritto altrove riguardo al Lavoro “l’argomento dimenticato della predica”.

In quanto peccato, bisogna pentirsi e abbandonare la pigrizia (o ozio). Questa parte è molto semplice: spegni la TV, metti giù l’iPhone, spegni la XBox.

Diciamolo candidamente: non c’è niente – e intendo niente – che provenga o dalla TV o dalle console per videogame di cui non si possa fare senza.

Tu potresti “avere  bisogno” di leggere le notizie e di essere informato, è vero, ma non hai bisogno della TV per questo. Un singolo sito internet, per 30 minuti al mattino e al pomeriggio, ti aggiornerà meglio di ogni servizio giornalistico disponibile in TV.

Potresti anche cominciare a considerare di liberarti completamente delle cose. Immagina, niente TV.  Altrimenti, perlomeno spegnile e impegnati a mantenerle spente.

E quando senti lo stimolo di tornare a riaccenderle – nel momento in cui senti il desiderio – divergi immediatamente te stesso su tutto ciò che è più produttivo (di più su questo argomento in un attimo).

Diversamente alla dipendenza da droga, la dipendenza  da intrattenimento non ha sintomi di crisi d’astinenza (eccetto uno: potresti udire il rumore di suoni poco familiari, ma rilassati, sarà probabilmente solo la voce della tua compagna o del tuo bambino, che prima perdevi perché la TV era accesa. Questa è libertà). Posso assicurarti per esperienza personale, che il dolore nel momento dello “spegnere e dedicarsi a qualcos’altro” dura solo due secondi. Questo è specialmente vero se tu hai già pronto un piano di transizione per fare qualcos’altro di più produttivo. Cioè:

Secondo, hai bisogno di un’alternativa produttiva. Se sei giovane, o hai sprecato troppo a lungo il tuo tempo in questa dipendenza da intrattenimento, avrai bisogno di imparare un’alternativa. Non è difficile. Questo è di per sé  un processo educativo,  significa assumere il dominio della tua vita. È in sé e per sé già molto meglio di qualsiasi divertimento.

Allora, prendi un libro. Che cosa ti interessa? Non lo sai? Io ho trovato una lista casuale di hobby, la prima scelta in una lista di una ricerca su Google: ci sono 238 opzioni da cui scegliere. Non te le raccomanderei tutte, ma è un’idea per cominciare. Il punto è trovare qualcosa di produttivo. Qualcosa con cui aiutare le persone, con cui produrre qualche cosa, per migliorare la tua auto disciplina, il carattere, i tuoi modi di fare. Preferibilmente, trova qualcosa che non ti costi troppo.

Meglio ancora, trova qualcosa che ti faccia guadagnare. Così puoi cambiare il tuo tempo sprecato in tempo di profitto. Invece di sprecare e di peggiorare, puoi avere un profitto, aiutare, e lasciare un’eredità.

Ci sono due passi in questo secondo punto: apprendimento ed applicazione. Non dovrebbero essere percepiti come rigidamente separati – impari sempre molto di più dopo che hai iniziato ad applicare tutto ciò che hai già imparato.

Un mio dirimpettaio fabbrica gabbie per uccelli. All’inizio non aveva idea di come  farle. Ma cominciò ad interessarsi di lavorazione del legno, imparò, e ora è un produttore che vende i suoi prodotti con un guadagno aggiuntivo. Prima ha appreso, poi ha applicato le nuove conoscenze.

Una coppia che conobbi tempo fa, aveva talento nella musica. Il marito imparò come costruire piccoli flauti in legno. E la gente li comprava. La moglie sapeva leggere la musica. Lei cominciò a trascrivere semplici melodie per i flauti. Vendettero piccoli pacchetti su eBay e mandarono i loro figli all’università con i loro guadagni aggiuntivi. Prima hanno appreso, poi hanno applicato le loro conoscenze.

Un avvocato che conobbi, era dotato nel canto. Quando non praticava o cantava con il coro della chiesa, si univa ad un gruppo corale classico per uomini. Entrambi i cori facevano spesso spettacoli in case di riposo – un grande ministero. Non vidi mai quell’uomo perdere tempo.

Potresti trovare due o tre cose che ti interessano abbastanza da metterti a farle. L’importante è cominciarne almeno una d’importante e poi cominciare ad informarsi sempre più di quella materia specifica. Probabilmente c’è on-line materiale sufficiente da permetterti di cominciare senza spendere nulla.

(Nota per dipendenti da intrattenimento: La regola dello “spegnere e dedicarsi a qualcos’altro” si applica su siti web e video di YouTube tanto quanto  con la TV. Non farti distrarre dall’intrattenimento quando stai ricercando sul web informazioni per l’apprendimento).

Una volta che la tua conoscenza del soggetto è sufficientemente progredita, puoi cercare nei forum o tentare di metterti in contatto con persone nella tua zona che già fanno quello che vuoi fare tu. Il punto qui sarà avanzare dall’apprendimento all’applicazione. Procedere da studio a padronanza, a competenza, ad eccellenza.

La lezione è semplice:

  1. Sei stato creato per essere produttivo.
  2. Tu puoi essere produttivo.
  3. Devi essere produttivo.
  4. Ci sono centinaia di modi in cui esserlo.
  5. Non c’è nulla che ti impedisca d’educare te stesso su “come fare una data cosa”

Perciò:

  1. Spegni l’intrattenimento
  2. Scegli hobby produttivi, interessanti, remunerativi, ecc…
  3. Educa te stesso (lettura, ascolto di lezioni)
  4. Applica ciò che hai imparato mano a mano che ne diventi capace
  5. Ripeti i passi 3 e 4

L’educarti in qualcosa di cui sei interessato ti ispirerà ulteriormente nell’applicazione di quella conoscenza alle situazioni pratiche. Una volta che hai cominciato ad applicare la tua conoscenza, continua anche ad imparare e in questo modo persegui l’eccellenza.

Una volta Gorge Herbert, un classico curato Anglicano, scrisse “Non ci sia nessun tipo d’eccellenza che ti è possibile ottenere, che tu non persegua” [1]

Questo è chiamato “riscattare il tempo” (Ef. 5:16). ignorarlo è “malvagio”.

I pastori che non possono guidare le loro pecore in questo percorso, almeno in qualche stadio iniziale, non hanno abbastanza conoscenza per essere dei buoni pastori. Ho discusso di questo nel mio articolo “Cosa sa il tuo pastore?”.Nota:

Guarda al nostro Salvatore – il vero Pastore (vera Persona, vero Uomo) – che sapeva qualcosa di ogni ambito vita: agricoltura, commercio (Mt. 20:1-16), investimento (Mt. 25:14-30), governo (giudice e giudizio), navigazione, pesca, viaggi, geografia, ecc. La prefigurazione di Cristo in Salomone ci presenta l’immagine di un predicatore (Ecc. 1:1) che conosce qualcosa di biologia, botanica e zoologia (1 Re 4:29-34),  così come d’edilizia, finanza, economia, lavoro, governo e molto altro. Anche Paolo aveva una conoscenza pratica della filosofia classica e di letteratura (Atti 17:28) (Tt. 1:12), di storia, sport, vita militare e guerra, commercio  e altro.

Di fronte a tutte queste dozzine di aree di vita mature, che stanno implorando su di sé l’influenza di santità e giustizia, il miglior consiglio che alcuni pastori possono dare  a chi sta sprecando il proprio tempo con idoli di falsi sostituti vicari (spettacoli TV, reality, videogame, sport da spettatori), è pregare e leggere la Bibbia. Queste sono senza dubbio cose vitali per la vita di un Cristiano, ma non puoi aspettarti seriamente che  creature, che sono state create per il lavoro e per il dominio, trascorrano tutte le ore della serata e dei fine settimana in quel modo, e per i prossimi, vent’anni? O cinquanta?

Non c’è da stupirsi che qualcosa di meschino come il moderno intrattenimento alletti persone (e la maggior parte uomini) di chiesa. Molte chiese non offrono loro più di incessanti preghiere e letture della Bibbia, e quelle che lo fanno non riescono a pensare a cose che edificano il Regno o a tentativi di applicare la visone del mondo cristiana, e anche loro si volgono all’intrattenimento.

(Nel frattempo, con Tim Tebow, la NFL ha occupato il tempo libero di milioni di evangelici da agosto a gennaio. E ora,la NBA ha Jeremy Lin. Questo terrà loro impegnati fino a giugno. Sela MLBA trova una superstar Evangelica, il mondo dello sport professionale avrà catturato l’ ascolto per tutto l’anno .)

Ho un’idea migliore. Come minimo, prendi tu stesso una di queste palle, e fa qualche esercizio.

Ma ancora più importante di tutto questo: trova un hobby produttivo e diventane esperto. Trasforma il tuo ritaglio di terra in un Eden. Impara a conservare il cibo che hai prodotto. Potresti avere bisogno di queste competenze nel prossimo futuro.

E sì, io credo che si debba anche pregare e leggere la Bibbia. Pregare come nella Bibbia: “sia fatta la tua volontà come in cielo così  in terra” (Mt. 6:10).  Poi sii concreto: attivati per realmente fare quella volontà.

 

 

 

 

Note:

[1] George Herbert, The Works of George Herbert : In Prose and Verse, ed. Robert Aris Willmont (New York: Appleton and Co., 1869 [1632]), 222n.

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