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city on a hillLa Necessità di un Ordinamento Sociale Cristiano

Stephen C. Perks 2014-03-25

 

 

Lungo il secolo scorso il cristianesimo ha gradualmente smesso di funzionare come verità pubblica nelle nazioni occidentali. Qualsiasi cosa una società consideri essere ‘verità pubblica’ inevitabilmente assumerà la funzione di religione di quella società. Ciò che ha la funzione di verità pubblica nelle nazioni occidentali odierne è l’umanesimo secolare. L’umanesimo secolare è oggi la religione dell’occidente. Il cristianesimo è station ridotto alla condizione di una semplice setta misterica, una setta limitata alla salvezza personale.

Ma l’umanesimo secolare è troppo relativista per funzionare da stabile fondamento per la civiltà e deve eventualmente lasciare il posto a qualche altro fondamento religioso. Solo il cristianesimo può fornire un fondamento vero, stabile e duraturo per la civiltà, e l’abbandono del cristianesimo quale ‘verità pubblica’ nel ventesimo secolo ha portato il mondo dentro al caos. La risposta al caos che il mondo moderno affronta è perciò la rivitalizzazione del cristianesimo come verità pubblica, come cioè il fondamento religioso della nostra civiltà nei cui termini sia i singoli individui che le nazioni, con i loro governi civili, devono organizzare le loro intere vite conformandosi ai precetti e agli insegnamenti della Bibbia. In altre parole il cristianesimo deve essere la religione riconosciuta di tutte le nazioni. Questo è precisamente ciò che è richiesto nel Grande Mandato.

Ma ciò non sarà possibile senza la manifestazione del Regno di Dio nelle vite sia di individui cristiani che di ‘comunità’ cristiane di tutte le nazioni come ordinamento sociale concreto che rappresenti al mondo il modello di come dovrebbe essere una vera società, e nel fare questo chiama il mondo a pentimento e alla fede nel Signore Gesù Cristo. Senza la manifestazione sulla terra di questo ordinamento sociale profetico in forma tangibile il mondo non sarà vinto a Cristo. La comunità cristiana deve essere una luce per il mondo. Solo quando quella luce viene vista, ovvero solo quando i cristiani sono visti vivere come un vero ordinamento sociale che trasforma l’intera vita dell’uomo, il mondo ne sarà attratto:

“Negli ultimi giorni avverrà che il monte della casa dell’Eterno sarà stabilito in cima ai monti e si ergerà al di sopra dei colli, e ad esso affluiranno tutte le nazioni. Molti popoli verranno dicendo: «Venite, saliamo al monte dell’Eterno, alla casa del Dio di Giacobbe; egli ci insegnerà le sue vie e noi cammineremo nei suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola dell’Eterno. Egli farà giustizia fra le nazioni e sgriderà molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci; una nazione non alzerà piú la spada contro un’altra nazione e non insegneranno piú la guerra. (Isa. 2:2-4)

Tradotto da Giorgio Modolo  marzo 2014

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