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Numeri 15: 37-40

L’Eterno parlò ancora a Mosè dicendo:«Parla ai figli d’Israele e di’ loro che si facciano, di generazione in generazione, delle frange agli angoli delle loro vesti e che mettano alle frange di ogni angolo un cordone violetto. Sarà una frangia alla quale guarderete per ricordarvi di tutti i comandamenti dell’Eterno e metterli in pratica, e per non seguire invece il vostro cuore e i vostri occhi che vi portano alla fornicazione. Così vi ricorderete di tutti i miei comandamenti e li metterete in pratica, e sarete santi per il vostro DIO.

Calvino commenta così:

E, prima di tutto, contrapponendo “il cuore e gli occhi” degli uomini alla sua Legge, Egli mostra che desidera che il suo popolo sia contento con quell’una regola che Egli prescrive senza che ci mescolino alcuna delle loro immaginazioni; e ancora, Egli denuncia la vanità di qualsiasi cosa gli uomini inventino per se stessi, e per quanto piacevole qualsiasi disegno umano possa loro apparire, Egli comunque lo ripudia e lo condanna. E questo è ancor più chiaramente espresso nell’ultima parola (del vs. 38) quando dice che gli uomini fornicano [Calvino usa letteralmente ‘vanno a puttane’] ogni qual volta sono governati dai propri pareri. Quest’osservazione merita la nostra particolare considerazione, poiché, mentre coloro i quali adorano Dio secondo il loro proprio volere sono molto soddisfatti di se stessi, e mentre considerano il proprio zelo essere molto buono e molto giusto, non fanno altro che contaminare se stessi con adulterio spirituale. Poiché, ciò che è dal mondo considerato la più santa devozione, Dio con la propria bocca dice essere fornicazione. Con la parola “occhi” è fuori discussione che Egli intende la capacità di discernere dell’uomo.

John Calvin, Commentaries on the Four Last Book of Moses in the Form of a Harmony, Vol I p. 265.

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