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POLITICA

Nikolai_Bodarevsky_001 (1) Fin dal 2009, data di nascita di questo sito, la critica principale che gli è stata mossa è l’eccessivo spazio dato alla politica. Oggi ci sembra opportuno difendere brevemente le ragioni di questa necessità.   In primo luogo, ci auguriamo di contribuire alla consapevolezza da parte dei cristiani che la politica è un fatto ineludibile nel mondo creato da Dio poiché Egli l’ha creato soggetto alle autorità. Per politica noi non intendiamo ‘il bene della città’ come nella definizione greca, e neppure ‘il massimo bene della collettività’ come nella definizione romana. Troppi cristiani ritengono queste due definizioni corrette e non si pongono nemmeno la domanda su chi in tali definizioni abbia il diritto di decidere cosa significhi ‘bene’, in genere il Filosofo Re, o il senato Romano. Fu Abraham Kuyper a darne la definizione biblica e cristiana che riteniamo corrispondente alla realtà: “La politica è l’esercizio dell’autorità delegata” ove chi la delega è Cristo (poiché Egli possiede ogni autorità) e al Quale chi riceve il dovere di esercitarla deve rendere conto. La politica dunque è serva di Cristo.   In secondo luogo, Dio in Cristo ha istituito diverse autorità separate e indipendenti seppur tra loro collegate. C’ è l’autorità del capofamiglia che la esercita sotto Dio nella sfera famigliare. Se è trovato fedele nell’esercizio di questa autorità basilare può essere scelto a governare la Chiesa. L’autorità della Chiesa è un’altra autorità istituita da Dio. Anche la sfera dell’Educazione ha le proprie autorità, e così anche la vocazione (il lavoro) di un uomo esercita autorità su di lui, e se imprenditorialmente dotato egli la eserciterà a sua volta su altri.   Dio ha istituito pure autorità indipendenti nelle arti e mestieri. Chi può comandare ad un pittore come tenere in mano il pennello o ad un genio musicale come comporre la sua musica? Tutte queste persone esercitano l’autorità delegata da Dio nella sfera di pertinenza e a Lui rispondono per come lo fanno. Infine Dio ha istituito anche l’autorità civile, una autorità fra tante e l’ha dotata della spada e di un mandato preciso e circoscritto: Premiare chi fa il bene e punire chi fa il male. Equiparare lo stato con l’Autorità è un errore gravissimo. Se concordiamo con la spiegazione Scritturale ci saremo già resi conto che tutti noi siamo esseri politici, non nel senso inteso da Aristotele, ma nel senso inteso dal nostro Creatore.   Veniamo ora alla questione: Perché in questo sito cristiano la politica sembra avere una posizione dominante? La risposta è molto semplice: Questo sito vuole proclamare la signoria di Cristo su tutte le sfere di vita. 400 anni di Umanesimo hanno stabilmente operato per sottrarre questa signoria a Cristo e darla all’uomo, in particolare all’uomo collettivamente inteso, cioè lo Stato. Così lo stato ha invaso con la sua autorità aliena sfere di  vita che Dio non ha mai posto nella sua giurisdizione. Oggi regola la vita di famiglie, educazione, lavoro, economia, chiesa, arte, ecc. spesso con la collusione dei cristiani che anziché essere governati da Dio preferiscono come Israele avere un governo simile a quello delle nazioni pagane intorno a loro. Lo stato oggi è il più grande falso dio della nostra civiltà ed è nostro dovere trattare con la necessità di una riduzione della sua influenza sul tutto della società per ristabilire una cultura che onori Dio. Poiché ha invaso e occupato tutte le sfere di vita, se noi non dicessimo nulla dello stato non avremmo praticamente nulla di rilevante da dire della vita, che è proprio ciò che la maggior parte delle chiese dualistiche stanno facendo. Vi auguriamo una buona lettura

L’uomo “Rovo”. (Giudici 9). Articolo contro lo Statalismo

Il Sine Qua Non Per una Libertà Duratura di John W. Robbins

La Bibbia e il Governo Civile di Gary DeMar

La Cristianità come Impero di Andrew Sandlin

La Politica è Sporca?

Un Manifesto Cristiano

politics of Guilt e PityPolitiche della Colpa e della Compassione

          Alcuni capitoli significativi da questo libro.

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